Quando si parla di impianti di sollevamento (ascensori, montacarichi, piattaforme) la sicurezza viene prima di tutto. In Italia, il patentino ascensorista è obbligatorio per operare come tecnico addetto alla manutenzione o all’installazione di ascensori.
Vediamo in questo articolo perché il patentino è fondamentale per chi vuole lavorare in questo ambito e quali sono i requisiti e la procedura per ottenerlo.
Cos’è il patentino ascensorista e a cosa serve?
Il patentino ascensorista è l’abilitazione ufficiale per lavorare come ascensorista. Questo documento certifica che il tecnico ha le competenze necessarie per intervenire su componenti elettriche, meccaniche e idrauliche e garantire il funzionamento e la sicurezza degli impianti.
Il patentino è una certificazione obbligatoria in Italia per i tecnici ascensoristi. Attesta infatti che il professionista conosce le norme di sicurezza, sa eseguire controlli periodici e può affrontare guasti o emergenze nel rispetto delle procedure previste.
Una volta ottenuto, l’ascensorista è abilitato a svolgere interventi di installazione, manutenzione e riparazione su ascensori e montacarichi.
Oltre a tutelare utenti e proprietari degli impianti, il patentino da ascensorista è fondamentale anche per il lavoratore, perché gli consente di operare in un settore tecnico molto richiesto e in continua evoluzione.
Come prendere il patentino da ascensorista?
Per ottenere il patentino da ascensorista, è necessario frequentare un corso di formazione specializzato, alla fine del quale è previsto un esame composto da prove teoriche e pratiche.
Dopo aver superato l’esame, la Prefettura rilascia l’abilitazione ufficiale. Una volta ottenuto, il patentino permette di operare legalmente come ascensorista su tutto il territorio nazionale e ha validità illimitata.
Quali sono i requisiti per fare un corso da ascensorista?
L’aspirante ascensorista deve inoltre avere una conoscenza approfondita delle principali tipologie di montacarichi ed ascensori e dei dispositivi meccanici, elettrici e idraulici che li compongono. Un altro aspetto fondamentale riguarda la conoscenza dei pericolo potenziali legati ad eventuali guasti elettrici o meccanici degli impianti.
Per diventare tecnico ascensorista, alcune competenze sono essenziali:
- competenze tecniche per poter intervenire efficacemente su ascensori e montacarichi;
- problem solving per essere in grado di individuare rapidamente la causa del problema e apportare una soluzione rapida e risolutiva;
- prontezza negli interventi di emergenza.
Abilitazione patentino ascensorista: come funziona?
Il corso per ottenere il patentino da ascensorista può essere organizzato da enti pubblici o privati. La formazione dura circa 30 ore e comprende una parte teorica e una parte pratica.
Al termine della formazione, i candidati devono sostenere un esame composto da prove sia teoriche che pratiche di fronte a una commissione della Prefettura.
L’esame di abilitazione al patentino di ascensorista è così suddiviso:
- un test scritto a risposta multipla;
- un esame orale per accertare la conoscenza delle normative tecniche, degli impianti elevatori e dei possibili pericoli derivanti da cause elettriche o meccaniche:
- una prova pratica che permette di dimostrare le proprie competenze tecniche.
Se l’esame è superato con successo, il prefetto rilascia al candidato l’abilitazione ufficiale per l’esercizio della professione.
Quanto costa un patentino di ascensorista?
I costi per l’ottenimento del patentino ascensorista possono variare da una regione all’altra, ma si aggirano intorno ai 350 euro. Conviene comunque rivolgersi agli enti competenti per ottenere delle informazioni precise e aggiornate.
Per presentare la domanda alla prefettura, è inoltre necessario fornire i seguenti documenti:
- certificato di nascita;
- certificato di residenza;
- certificato giudiziario che attesti la fedina penale del richiedente;
- fotocopia di un documento d’identità valido;
- due fotografie, di cui una autenticata;
- certificazione della ditta per cui si lavora (che può sostituire alcuni dei documenti sopra richiesti);
- marca da bollo da 14,62 €.
Quanto guadagna un ascensorista con patentino?
Non è semplice dire con esattezza quanto guadagna un ascensorista con patentino. In effetti, lo stipendio di un tecnico abilitato può cambiare parecchio a seconda dell’esperienza, delle competenze tecniche e dell’area in cui lavora.
In linea generale, chi entra nel settore con poca esperienza percepisce una retribuzione iniziale più bassa. Con il passare degli anni, l’acquisizione di autonomia operativa e la capacità di gestire interventi più complessi portano il compenso a salire.
A fare davvero la differenza, però, è la specializzazione. Tecnici che si occupano di modernizzazione degli impianti, manutenzione avanzata o gestione dei sistemi elettronici più evoluti tendono a percepire compensi più alti rispetto alla media.
Il lavoro di ascensorista può anche prevedere straordinari e interventi urgenti: elementi che possono aggiungere bonus, indennità e premi di produttività, migliorando ulteriormente il totale in busta paga.
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